sabato 8 dicembre 2007

-sOrRy!-

Ciao ragazzi!
Come state?io, o meglio noi(Beatrice, il gatto ed io) stiamo bene!scusate la lunga assenza, ma negli ultimi tempi o avuto un sacco di cose da fare!Le lezioni del quarto livello sono state interessanti, martedì e giovedì ho fatto gli esami per passare al quinto livello, ma comunque vadano non avrò il tempo di seguire le lezioni(in ogni caso gli esami erano abbastanza facili)!
A due settimane da oggi il ritorno a casa,tirando le somme di questa esperienza mi sento molto arricchita: ho fatto cose nuove, conosciuto tante persone e visto un mondo totalmente diverso da quello di casa. Anche se è banale dirlo vedere tutta la differenza e le difficoltà che comporta abitare in un posto come questo mi farà apprezzare di più le mille comodità ce non ho mai calcolato e che sono giornaliere nella mia vita. Devo ammettere che però la vita qui non è poi così spiacevole: i bambini giocano fra di loro con una palla per strada invece di giocare da soli davanti al computer; le persone si compiacciono della compagnia altrui, forse a volte in maniera falsa ed esagerata, ma è sicuro che sentirsi soli qui è abbastanza difficile.
Dal punto di vista del miglioramento linguistico mi sento abbastanza soddisfatta: ho iniziato a parlare in maniera più disinvolta, anche se mi seno ancora di avere un vocabolario un po’ ristretto. La cosa che mi ha colpito di più è la difficoltà che si prova a passare dal dialetto all’arabo classico: non conoscendo perfettamente nessuno dei due a volte mi sono ritrovata a mischiarli in maniera veramente ignobile! Demo ammettere che il dialetto egiziano non è per niente male, è piacevole all’orecchio e come ogni dialetto è più semplice da pronunciare(la Qaf non viene pronunciata, la Gim diventa Ghim e ci sono varie altre facilitazioni abbastanza piacevoli ad un orecchio europeo) ed è il mezzo privilegiato di comunicazione con le persone, anche perché a volte anche solo pensare di parlare in inglese è una vera pazzia!
Il Cairo è una città straordinaria, puoi trovare di tutto se sai dove andare a cercarlo, le persone sono gentili e sempre pronte ad aiutarti e anche il solo girare per le viuzze del Cairo(e pensare che sono quelle di Naguib Mahfouz) è piacevole, anche se caotico. Forse è proprio questa l’unica cosa che mi ha un po’ stancato di questa città: il caos infinito, a tutte le ore del giorno, tutti i giorni, tutte le settimane! Poi il muezzin del venerdì…è insopportabile!oggi ha attaccato con una filippica su quanto sia importante pregare e sulla differenza tra quelli che pregano e quelli che non lo fanno…ad un certo punto volevo scendere e staccare i fili del megafono per non sentirlo più!
Una cosa che hanno di bello qui è che un giorno qualsiasi può diventare un’avventura, ieri per esempio siamo andate con Chiara a Mohandeseen per andare a mangiare al ristorante siriano e alla fine siamo state fuori dalle cinque fin a mezzanotte senza nemmeno rendercene conto, ad un certo punto siamo entrate in un negozio di vestiti(saranno state le dieci, dieci e mezza) e ci siamo messe a provarci vestiti da sera…ci siamo divertite troppo!!!
Adesso vado che dobbiamo assolutamente pulire casa…qua la polvere si ammucchia a dune!

Baci e spero a presto!

Ilaria

^_^

giovedì 15 novembre 2007

-nEw PeOpLe..nEw MoOdS-

Ciao a tutti miei cari lettori!
Qui la vita scorre abbastanza tranquilla…sono iniziate le lezioni al quarto livello e per fortuna le seguo con Elisabeth, Aino, Asad ed altri ragazzi italiani che sono arrivati in questi giorni. Proprio a proposito degli italiani vorrei fare delle considerazioni: perché se uno vuole studiare sembra stupido e spocchioso e se si accontenta di andare a lezione a sparare stupidaggini è "un grande"? Io questa cosa proprio non la capisco. Intanto bisogna dire che i corsi qui non sono un gran che e c’è tanta gente nelle classi, quindi bisogna farsi notare e stare sempre ai primi banchi per avere la considerazione del prof. , poi anche se il corso non parla di argomenti difficili…che bisogno c’è di farsi spostare a dei livelli superiori solo per orgoglio? Mi spiego meglio. Qui i corsi sono a 10 livelli nei quali vieni smistato dopo aver fatto un esame iniziale; lo smistamento avviene in base alle conoscenze del candidato a proposito della grammatica araba in arabo, quindi è normale che studenti stranieri come noi che hanno studiato la grammatica in altre lingue si trovino in difficoltà a rispondere a domande di grammatica araba in lingua e di conseguenza vengono assegnati a dei livelli bassi….ma anche i livelli altri sono facili! Cambia solo il modo di spiegare le cose ed i nomi dati alle parti della frase, quindi che necessità impellente c’è, se non quella dell’orgoglio personale, nel farsi spostare di livello? Scusate lo sfogo, ma in questi giorni ho pensato molto all’umiltà ed alla capacità di imparare da quello che ti succede e mi sono resa conto che è bello a volte "abbassare la cresta" e cercare di imparare da quello che hai davanti. Non è poi così banale come sembra, io dal terzo livello ho imparato cose che non mi erano chiarissime e ho consolidato le mie conoscenze, quindi un mese di quel livello alla fine è stato produttivo anche se noioso..
Comunque gli italiani che sono arrivato sono quasi tutti dell’Orientale di Napoli, poi c’è una ragazza di Bari, uno di Cagliari e un ragazzo della Sapienza..sono tutti simpatici, ma non mi sento tanto nel gruppo, fumano escono tutte le sere per andare a bere…io non riesco a fare queste cose…insomma non le faccio nemmeno in Italia, perché dovrei farle qui? Per fortuna io e Beatrice(la mia coinquilina) siamo d’accordo sullo stile di vita che vogliamo fare qui! Forse nel fine settimana andiamo ad Alessandria..dopo un mese e mezzo di vita al Cairo abbiamo bisogno di uscire e rilassarci un po’!!!Tra l’altro è un po’ di giorni che fa brutto tempo qui…ho dovuto tirar fuori la felpa, ed è un po’ triste…per fortuna però ho le mie piccole soddisfazioni che mi tirano su: la mia musica, i miei film ed i miei libri….e soprattutto i miei amici che anche se sono lontani sento vicini!!!
Bene…adesso vi saluto…devo mettere a posto la camera(tanto per cambiare!!!)
Un bacino

Ilaria
^_^

lunedì 5 novembre 2007

-wEek n°6 hAs gOnE-

Ciao a tutti ragazzi!
Ho un sacco di cose nuove da raccontarvi! Intanto la notizia che io considero più importante è che non vivo più da sola: Beatrice è venuta a vivere qui con me!!!Ieri abbiamo fatto il trasloco e poi abbiamo rimesso a posto la casa, pulito e fatto la spesa alla metro…abbiamo dovuto anche comprare una scopa nuova perché ieri battendo i tappeti la vecchia si è rotta...immaginateci sul microbus con 20 miliardi di buste ed una scopa, era da ridere!!!
La seconda notizia importante è che la settimana scorsa ho fatto gli esami per passare di livello e sono andati bene!!Adesso sono nel quarto livello e spero che a dicembre riuscirò ad essere nel quinto.
Oddio…in effetti le notizione sono finite…d’oh! Oggi siamo state al quartiere copto con Mohammed, un ragazzo di Roma(mezzo egiziano) e Donatella, una borsista di Bari;il quartiere è molto particolare: è circondato da delle mura e quando si entra dentro sembra di tornare al passato…è molto bello ed al suo interno ci sono diverse chiese, una sinagoga ed una moschea, purtroppo siamo andati tardi e non siamo potuti andare in tutti i monumenti, ma sarà un piacere tornarci! Tra l’altro dentro c’era anche un negozio di souvenir con veramente delle cose meravigliose, personalmente mi sono innamorata di alcune coperte di cotone ricamate a mano con del cotone meraviglioso e dei disegni bellissimi…ma li ho visti anche vicino ad al Azhar, in una botteguccia e sicuramente lì costano moooooooolto di meno!Oggi si ricomincia lezione e la cosa che spero di più è di avere dei professori più stimolanti di quelli che avevo nel livello che ho appena passato…mi sa che uno ci prendeva per scemi: ripeteva le cose sempre diecimila volte e poi diceva guardandoti negli occhi: “Fahimti?”(“Capito?”)…certo che ho capito…me lo hai ripetuto fino alla nausea!!!Vabbeh magari sono abituati ad usare questo modo con i loro studenti, o forse era il suo modo per dimostrare che ci teneva al fatto che capissimo!

Adesso vado..un bacio fortissimissimo!

Ilaria

^_^

martedì 30 ottobre 2007

-kEePiN' oN sTuDyIn'-

ciao gente!?
vete qualcosa di bello da racontarmi?Io oggi ho fatto uno dei due esami che, in sha allah, mi permetteranno di passare ad un livello superiore!mi è sembrato moooooooolto facile, quindi da un lato è buono, nel senso che sono sicura di averlo fatto bene, ma dall'altro è una rosicata perché ero in grado di fare lo stesso esame un mese fa!Comunque domani abbiamo il secondo esame, con l'altro professore che ci ha seguito e giovedì ci diranno i risultati...incrociamo le dita!! Vi ho mai raccontato dei microbus?sono il rasporto più veloce e più economico per muoversi in città...sono veramente tipici:piccoli bus da 15 persone nei quali volendo ci si entra in 20!costa solo 50 piastre, l'equivalente di 3 centesimi di euro!La cosa più difficile è capire dove vadano, cioè, in teoria è facile: c'è un ragazzo di fuori(il figlio o il fratello minore del conducente) che gridano le destinazioni, ma il problema è il casino intorno!Dopo un po' ci si fa l'abitudine, si iniziano addirittura a riconoscere i conducenti!Oltre a questi simpatici bus ci sono taxi a volontà...l'unico inconveniente che può capitarvi è che salga qualuno durante la vostra corsa, tanto è di strada, che male c'è?Naturalmente potete usufruire anche voi di questo meraviglioso servizio di taxi privato per 2 o 3, non è mal visto infatti fermare un taxi con uno o due passeggeri e chiedere se la vostra destinazione è di strada!Un paio di volte mi è capitato di prendere l'autobus di linea, ma non è esattamente una bella esperienza:si sta stretti come sardine e bisogna salire e scendere in corsa.
insomma, adesso siete edotti sul tema: "come muoversi al Cairo" ed allora io mi vado a preparare qualcosina da mangiare!

un bacio grande grande...

Ilaria

^_^

lunedì 22 ottobre 2007

-aLmOsT oNe MoNtH hAs GoNe-

Ciao a tutti ragazzi!
Come scorre la vita dalle vostre parti?Qui è tutto abbastanza tranquillo, fa caldo e la vita non dà troppi scossoni. Ieri sono andate via le ragazze che ho ospitato per questi giorni a casa mia, Beatrice e Chiara, anche loro vincitrici della borsa del Ministero. Sono state da me per una settimana, ci siamo divertite un sacco, anche se all’inizio pensavo che sarebbe stato difficile vivere con qualcuno sentire di nuovo il silenzio totale in casa mi rende un po’ triste…in ogni caso adesso loro sono a vivere a Zamalek, il centro del Cairo, una bella zona, molto diversa da dove sono io: qui è tutto molto più “tipico”, al centro sembra di stare in Europa, a parte il fatto che parlano in arabo!
Sabato sono stata alle Piramidi, sono a dir poco emozionanti! Veramente finché non le vedi dal vivo non riesci a capire tutto il dibattito che c’è per riuscire a capire come le hanno costruite, sono enormi, ed i blocchi che le compongono sono alti quasi quanto un’uomo! Ho visto anche la Sfinge, bellissima, purtroppo però è più rovinata di quanto si vede nei film e nelle foto, il viso è quasi del tutto rovinato, c’è un “cancro” che sta corrodendo la roccia da dentro….peccato!
Domenica invece sono rimasta a casa, non avevo proprio voglia di uscire, fa veramente caldo e c’è tantissima umidità, l’altro giorno è addirittura piovuto!
Ancora non mi rendo conto se sto bene qui…se sento malinconia di casa e delle persone che mi sono vicine, è una sensazione strana, mi sento sospesa dal mondo…avrei tanta voglia di parlare con le persone che considero veramente amiche, ma le comunicazioni da qui non sono facilissime, il cellulare non prende sempre e spesso non si riesce a chiamare qui dall’Italia. So di essere un po’ malinconica, ma oggi mi sento così…

Mando un bacio grande a tutti!

Ilaria

^_^

martedì 16 ottobre 2007

-hErE wE gO aGaIn-

ciao a tutti ragazzi!
come va ala vita nella vecchia italia o ovunque voi siate?qui la vita scorre abbastanza tranquilla...e passata un altra settimana e tutto va bene, nel fine settimana ho visitato il museo egizio del cairo, che piu che essere un museo smbrava un magazzino!veramente, le sole cose valorizzate sono i gioielli trovati nelle tombe e la maschera di Tut Ankh Amun! vedere tutte quelle cose mi ha fatto veramnte vedere i brividi!sono stata li con Asad il ragazzo di Taiwan...per la prima volta sono scita senza velo, ma non e stata proprio una scelta felice, mi hanno fatto pagare il doppio per l-autobus e nella metro sono stata attroniata nel tempo di 30 secondi da una masnada di ragazzini che mi chiedevano "come ti chiami?" "da dove vieni?" "parli arabo?" insomma, davo un po nell occhio...non mi hanno fatto nulla di male, pero mi ha dato un po fastidio..
domenica invece sono stata con Aino al giardino internazionale, a Nasr City, che e un po furoi dal Cairo..il giardino e bello, e un po come Villa Ada a Pasquetta:pieno di famigle e palloni che escono fuori da tutte le parti!dei ragazzi hanno pensato che Aino fosse americana e le hanno dato un po fastidio, le urlavano, le giravano intorno, cercavano di toccarla....noi siamo andate via senza preoccuparci troppo...e stato un po strano, ma alla fine credo che sia normale....succede anche in Italia...
dopo il giardino siamo andate a fare un po di shopping e mi sono comprata un paio di scarpe!troppo carine: basse, di mezza stagione, marroni con un po di perline, insomma babucce arabe!
tra un negozio e l altro mi sono mangiata una pastarella troppo buona!!tutta cioccolatosa e zozzissima che solo a guardarla veniva il diabete!

oggi per la prima volta ho lezione di pomeriggio, dalle 15:30 alle 18:30..speriamo bene per il ritorno, dato che qui alle 17:30 e gia buio!!
vi mando un bacio enorme a tutti...

alla prossima!!

Ilaria

^_^

mercoledì 10 ottobre 2007

--rIaSsUnTo--

Ok…eccoci qui con un po’ più di calma…ho trovato un metodo molto più sbrigativo per pubblicare i post: li scrivo a casa, poi li passo sulla pennetta ed infine li devo solo scaricare e postare!
Insomma, non sono stata ancora in grado di farvi un resoconto abbastanza decente di queste prime due settimane passate qui…siete curiosi, vero?
Beh inizio dicendovi che i primi due giorni sono stati un vero INCUBO. Non pensavo di trovarmi nella situazione in cui in realtà sono, o meglio, non pensavo che qui sarebbe stato tanto diverso dalla Tunisia. Mi spiego meglio: la strada sotto casa è sterrata, le donne sono tutte, o almeno il 98% di loro, velate, è molto più sporco e la cosa più brutta è che sto da sola tutto il giorno.
Non è che mi sto lamentando, è solo per farvi capire..comunque, il viaggio è andato bene e la casa dove abito è un sogno: un salone di 90metri quadrati, due bagni, cucina e tre stanze da letto, il tutto per l’equivalente di 200 E al mese…ah scordavo…FORMICHE INCLUSE!
I primi giorni mi sono dedicata alle questioni burocratiche, sono andata all’Istituto Italiano di Cultura del Cairo per farmi fare una lettera di presentazione per andare al Waffeddin, il Ministero dell’Istruzione(o qualcosa del genere), ed infine sono andata all’università per fare l’esame iniziale affinché mi potessero giudicare e mettere insieme alle persone del mio livello.
Finite le pratiche per l’università mi sono totalmente rinchiusa a casa…a pulire! Per arrivare ad avere una casa decente ci sono voluti circa 5 giorni, naturalmente con le dovute pause per fare la spesa e girare un po’ il quartiere...
La settimana scorsa sono iniziati i corsi e va tutto abbastanza bene, anche se vorrei studiare di più, la lezione fino alla fine del Ramadan è solo 1h e mezza, dal 15, in sha allah, durerà 3 h.
Ho conosciuto ragazzi da tutto il mondo, in effetti nella mia classe ci sono studenti dall’Indonesia, dal Bangladesh, da Taiwan, dalla Cina, dalla Germania, dalla Finlandia, dalla Birmania, dall’India, dalla Nigeria, dal Sudan, dall’Armenia, ma ancora nessuno dall’Italia oltre me! Ho stretto amicizia con una ragazza finlandese, Aino, una tedesca, Elisabeth ed un ragazzo di Taiwan, Asad e domenica siamo andati a visitare la moschea di al-Azhar, che devo confessare è proprio bella! Non siamo riusciti ad entrare nell’università islamica perché era l’ora della preghiera e quindi siamo stati al mercato di Khan el-khalidi…era pieno di gente fino a scoppiare! È stata un’esperianza alquanto strana perché non era turistico come il mercato di Tunisi, anzi, c’erano molti più egiziani che turisti! In ogni caso non ho perso tempo e mi sono subito comprata una sciarpa!
La cosa alla quale non riesco ancora ad abituarmi bene sono le donne e le ragazze con il burqa, mi sembra una cosa così strana! Lo so che è una considerazione assolutamente banale, ma trovarcisi faccia a faccia no né lo stesso che vederle negli album fotografici o nei documentari alla televisione.
Più o meno vi ho messo al corrente di tutto per adesso…

Alla prossima!!

Ilaria

^_^